Comincia a prender vita la Little Free Library recentemente inaugurata da Legambiente nel GiardiLeo in piazza Garibaldi: il primo degli appuntamenti pubblici che si terranno presso la “piccola libreria condivisa” è un “Caffè delle buone pratiche”.

Iniziativa lanciata da Progetto in Comune ad aprile 2018 con l’intento di portare a conoscenza della collettività pratiche virtuose nate dal basso per «costruire un bagaglio di conoscenza» che, attraverso le esperienze di “chi ce l’ha fatta”, possa indurre anche i cassanesi a capire che «agendo dal basso e con mezzi limitati si possono comunque avviare azioni virtuose e di successo», il “Caffè delle buone pratiche” è giunto al suo terzo appuntamento: dopo il Cammino MateranoCivitates, al centro dell’incontro previsto per mercoledì prossimo, 18 luglio, alle ore 18:30, presso il GiardiLeo in piazza Garibaldi, si parlerà della Ciclovia dell’Acquedotto, in un evento organizzato dal movimento Progetto in Comune, in collaborazione con l’associazione Nordic Walking SUD, con Legambiente e con il Leo Club di Cassano delle Murge.

L’incontro mira a far conoscere, come scrivono gli organizzatori, «un “itinerario narrativo” unico nel suo genere che attraversa tre regioni del Sud (Campania, Basilicata e Puglia), mettendo in collegamento alcuni dei luoghi più affascinanti e ancora poco valorizzati della penisola: Alta Irpina, Vulture Melfese, Alta Murgia, Valle d’Itria, Arneo ed entroterra del Salento».

Ospiti d’eccezione saranno:

  • Cosimo Chiffi, portavoce del Coordinamento dal Basso per la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese
  • Roberto Guido, autore della guida “Ciclovia dell’Acquedotto – Cicloesplorazione da Caposele a Leuca”.

«Un percorso alla scoperta di paesaggi incontaminati – scrive Progetto in Comune – lungo le tracce storiche del più grande acquedotto d’Europa. La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese è uno straordinario itinerario, tra storia e natura, nell’Italia interna del Sud. Il percorso si snoda tra Campania, Basilicata e Puglia, lungo le tracce storiche del più grande acquedotto d’Europa.

Si pedala e si cammina “sull’acqua” per 500 chilometri, dall’Irpinia al Salento, passando per il Vulture, l’Alta Murgia e la Valle d’Itria, attraverso un percorso che mette insieme il fascino dei luoghi con l’opera dell’uomo, producendo bellezza.

La Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese non è solo un tracciato che mette in collegamento dei luoghi di particolare interesse turistico e culturale, ma è essa stessa esperienza di cicloturismo o cammino lento continua e lineare, unica nel suo genere.

Le tante casette di ispezione, piccoli edifici con su impresso l’anno di costruzione e la progressione in km della condotta, ma anche le antiche fontanine di ghisa o i piccoli tombini circolari dell’acquedotto segnano già adesso il percorso.

Segnaletica e fontane pubbliche d’epoca sono dunque già presenti in quello che potrebbe diventare il più imponente progetto di commistione tra paesaggio, archeologia industriale e viaggio esperienziale d’Italia.

Dopo il Cammino Materano, anche il tracciato della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, quindi, può rendere Cassano crocevia di turismo e cultura».