Civitates nasce per immaginare uno sviluppo culturale, economico e sociale dell’Italia attraverso una nuova idea di cultura: una cultura capace di stimolare i cittadini a generare attività compartecipative e a guardarsi con occhi nuovi tramite il dialogo, la collaborazione e la condivisione di beni, competenze e servizi, con lo scopo di attivare uno sviluppo giusto, sostenibile e coerente, grazie a un vocabolario di azione che comprende l’inclusione sociale, la rigenerazione urbana, l’economia collaborativa, l’impresa creativa, la sostenibilità ambientale e il turismo culturale.

Civitates è un’impresa sociale che vuole promuovere l’ecosistema sociale ed economico delle comunità italiane, custodi del nostro paesaggio, del nostro patrimonio artistico e della nostra memoria, nonché del nostro saper fare e del nostro saper vivere. Civitates ha ideato e sperimentato su scala nazionale un’azione innovativa, sostenibile e replicabile di sviluppo locale, dimostrando che il futuro è una responsabilità collettiva.

Civitates opera sul territorio nazionale – nei borghi, paesi o quartieri di città – attraverso azioni di accensione civica: ciò significa coinvolgere gli abitanti nella sperimentazione di un protocollo di dieci buone pratiche, così da stimolare ampie fasce della popolazione ad attivare nuove relazioni collaborative, a modificare i comportamenti dannosi per l’interesse generale e a riconoscere il valore della propria identità culturale, alimentando sentimenti di responsabilità, inclusione, cooperazione e solidarietà.

L’accensione civica di una comunità locale si compie restituendo alla musica, all’arte e alla creatività una funzione pedagogica, in quanto elementi capaci di aggregare e scatenare desideri, aspirazioni, orgoglio ed energie inaspettate. Il coinvolgimento attivo della comunità si attua attraverso la co-progettazione di un evento basato su Residenze Creative, mettendo cioè in relazione gli abitanti del territorio con musicisti, artisti e intellettuali: gli ospiti troveranno ispirazione nel rapporto con luoghi, persone e tradizioni della cultura locale, e i cittadini ospiteranno gli artisti nelle proprie abitazioni mettendo a disposizione beni e servizi, trasformando il paese in un luogo di sperimentazione creativa.

La sollecitazione civica promossa da Civitates confluisce nell’elaborazione di un progetto di sviluppo e promozione locale basato sul concetto di Turismo Culturale di Comunità: ciò significa stimolare gli abitanti a diventare guide locali al fine di incoraggiare la conoscenza, e quindi la tutela, del patrimonio storico-artistico e dell’identità culturale.

 

I SETTE ASSI PRIORITARI D’INTERVENTO

Civitates agisce con un programma basato su sette assi prioritari d’intervento che introducono elementi d’innovazione e che si distinguono per unicità, efficacia e riproducibilità.

  • innovazione sociale che significa coinvolgere la cittadinanza nella sperimentazione attiva di un protocollo di dieci buone pratiche su temi quali:
  1. accessibilità: promuovere iniziative a favore di aree sociali deboli, fragili, vulnerabili
  2. accoglienza: stimolare accoglienza domestica agli artisti per l’evento Civitates
  3. cooperazione: azioni di economia collaborativa e comunicazione bidirezionale
  4. educazione: laboratori creativi e artistici destinati ai più giovani residenti
  5. inclusione: coinvolgere le persone diversamente abili nel progetto ‘FareAssieme’
  6. integrazione: redazione multietnica ‘Echoes’ per comunicare il territorio all’estero
  7. legalità: promuovere azioni quali cash mob e selfie mob #sonolegale
  8. rigenerazione: stimolare azioni per riqualificare aree soggette ad abbandono
  9. solidarietà: sostenere un progetto civico con il ‘Fondo di Sviluppo Culturale’
  10. sostenibilità: adozione protocollo ‘A Impronta Zero’ e attivazione di orti urbani
  • innovazione creativa che significa coinvolgere gli abitanti nella co-progettazione di un evento basato su ‘Residenze Creative’ di almeno cinquanta artisti e intellettuali che saranno ospitati nelle abitazioni degli abitanti e che trasformeranno la città in un luogo di sperimentazione artistica;
  • innovazione turistica che significa elaborare un progetto di ‘Turismo Culturale di Comunità’ pensato per sensibilizzare gli abitanti a diventare guide locali, al fine di promuovere il concetto di bene comune e di tutelare l’identità culturale locale;
  • innovazione comunicativa che significa coinvolgere gli abitanti, gli artisti, i turisti e i donatori nell’attivare una comunicazione bidirezionale attraverso live streaming e fotografie con hashtag;
  • innovazione tecnologica che significa sensibilizzare i cittadini a una cultura digitale per documentare e promuovere l’identità culturale e il valore del proprio territorio;
  • innovazione economica che significa stimolare abitanti, turisti e imprenditori a partecipare al cofinanziamento di un progetto di utilità sociale e culturale indicato dalla comunità locale stessa;
  • innovazione imprenditoriale che significa stimolare un nuovo protagonismo dei più giovani residenti per renderli attori di uno sviluppo economico locale sostenibile, tecnologicamente attrezzato e socialmente responsabile; promuoveremo esempi di imprese sociali e di cooperative di comunità.