Se i libri sono il cibo per la mente…da oggi a Cassano siamo tutti a dieta….

“Finanziare CONTENUTI e non più solo CONTENITORI”
Questo il concetto di fondo affermato in occasione della presentazione ufficiale dei risultati di “Community Library – Biblioteche di Comunità” nell’ambito della. Non più un euro per restauri senza un progetto chiaro e credibile di fruizione.
A chi era presente giovedì in Fiera del Levante presso la “Casa della Partecipazione” è apparso subito chiaro che si stava vivendo UNA “PICCOLA/GRANDE RIVOLUZIONE CULTURALE”.
Il 64% dei Comuni Pugliesi ha partecipato al bando che, per la prima volta in Italia, ha permesso ad una Regione di destinare, in maniera così massiccia e capillare, enormi risorse per “rifondare”, rinnovare l’infrastrutturazione culturale legata alle biblioteche e dei luoghi del sapere. Una delle più straordinarie pagine di Partecipazione che la Puglia abbia mai vissuto.

Un grande risultato si prospetta dunque per la nostra Regione che già raccoglie già anche un primo riconoscimento a livello internazionale: l’UNESCO terrà proprio in Puglia dal 20 al 23 giugno prossimi il FORUM MONDIALE DELLE COMMUNITY LIBRARIES e dello Sviluppo Urbano.

Da questa Rivoluzione Culturale, però, Cassano non sarà toccata. 
Ancora una volta i cittadini cassanesi dovranno accontentarsi di guardare questo cambiamento prospettato in “altri Comuni” che, diversamente dal nostro, hanno saputo meglio investire in questa occasione unica mettendola in cima alle priorità dell’operato della propria Amministrazione. Un finanziamento possibile fino a 2 milioni di euro per ogni progetto che, per una Biblioteca ampiamente bisognosa di potenziamenti e di rilancio in termini tecnologici, bibliografici, funzionali, come la nostra, avrebbe certamente permesso di dare alla collettività un Servizio Culturale qualificato e moderno utile a ridestare un contesto socio-culturale spesso di marginalità.
Pensare poi che questa “bocciatura” sia arrivata non già per una valutazione “ingenerosa” del progetto, bensì per non aver saputo presentare correttamente tutta la documentazione prevista dal bando pubblico nella fase istruttoria preliminare, appare davvero impensabile, tanto da destare rabbia ed incredulità.

Progetto in Comune auspica che, alla luce di questa disavventura, l’Amministrazione Comunale sappia meglio valutare le prossime opportunità che, già alle porte, si presenteranno sotto forma di Bandi di Finanziamento, al fine di trovarsi pronta e così evitare di perdere altre risorse, fondamentale “linfa” di crescita e sostegno di ogni realtà comunale.

A qualcuno piace pensare che “dalla Cultura non si mangia”… non sarà forse il caso di ripensarci?

“Beato chi è capace di dare ai propri figli radici ed ali” (proverbio arabo).

I PROSSIMI BANDI.