Al Sig. Sindaco di Cassano delle Murge

Al Presidente del Consiglio del Comune di Cassano delle Murge

 

 

Oggetto: POLISPORTIVO: richiesta conoscenza stato dell’arte Project Financing

 

Progetto in Comune,

PREMESSO:

– che in occasione dell’incontro pubblico, tenutosi in data 17/11/2017, l’Amministrazione ha presentato ai cittadini l’ipotesi progettuale relativa alla proposta di Project Financing ricevuta da una rete di aziende interessate alla riqualificazione e successiva gestione del Polisportivo;
– che durante tale l’incontro sono stati raccolti questionari volti a raccogliere proposte e richieste da parte delle associazioni sportive;
– che, a seguito dell’incontro tenutosi in data 05/12/2017 con alcuni menbri di Progetto in Comune, l’Amministrazione ha dichiarato di aver partecipato al bando CONI per la ristrutturazione delle due palestre del Polisportivo, e di voler procedere alla riqulificazione della restante parte tramite project financing;

CONSIDERATO:

– che l’Art. 183, comma 15, del D.Lgs. 55/2016 recita:
Gli operatori economici possono presentare alle amministrazioni aggiudicatrici proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, incluse le strutture dedicate alla nautica da diporto, non presenti negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente. La proposta contiene un progetto di fattibilità, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione. […]
L’amministrazione aggiudicatrice valuta, entro il termine perentorio di tre mesi, la fattibilità della proposta. A tal fine l’amministrazione aggiudicatrice può invitare il proponente ad apportare al progetto di fattibilità le modifiche necessarie per la sua approvazione. Se il proponente non apporta le modifiche richieste, la proposta non può essere valutata positivamente. Il progetto di fattibilità eventualmente modificato, è inserito negli strumenti di programmazione approvati dall’amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente ed è posto in approvazione con le modalità previste per l’approvazione di progetti; il proponente è tenuto ad apportare le eventuali ulteriori modifiche chieste in sede di approvazione del progetto; in difetto, il progetto si intende non approvato. Il progetto di fattibilità approvato è posto a base di gara, alla quale è invitato il proponente. Nel bando l’amministrazione aggiudicatrice può chiedere ai concorrenti, compreso il proponente, la presentazione di eventuali varianti al progetto. Nel bando è specificato che il promotore può esercitare il diritto di prelazione. I concorrenti, compreso il promotore, devono essere in possesso dei requisiti di cui al comma 8, e presentare un’offerta contenente una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo, la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione, nonchè le eventuali varianti al progetto di fattibilità; si applicano i commi 4, 5, 6, 7 e 13. Se il promotore non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall’aggiudicatario. Se il promotore non risulta aggiudicatario e non esercita la prelazione ha diritto al pagamento, a carico dell’aggiudicatario, dell’importo delle spese per la predisposizione della proposta nei limiti indicati nel comma 9. Se il promotore esercita la prelazione, l’originario aggiudicatario ha diritto al pagamento, a carico del promotore, dell’importo delle spese per la predisposizione dell’offerta nei limiti di cui al comma 9.

VISTO:

– che l’opera in oggetto era già inserita nel precedente programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019 (importo di circa 960.000€, con fondi comunali), redatto dal Commissario;
– che l’opera in oggetto è stata rivista nel nuovo programma triennale delle opere pubbliche 2018/2020, andandone a variare l’importo (1.700.000€) con finanziamento tramite PPP;

CHIEDE:

1. A che punto è l’iter relativo alla proposta di Project Financing? Sono trascorsi 3 mesi dalla data di presentazione della proposta? Se si, sono state proposte modifiche (definite sulla base dell’analisi delle risposte ai questionari somministrati alle associazioni sportive il 17/11/2017) al progetto presentato? Se no, quando scade il termine dei 3 mesi?
2. Se sono state proposte modifiche, queste includono la richiesta di stralciare dal progetto gli interventi di recupero e adeguamento delle due palestre, in quanto candidate a separata richiesta di finanziamento pubblico?
3. Perché inserire nel nuovo programma triennale delle opere pubbliche un progetto dal valore di 1.700.000€ da realizzare mediante la formula del PPP, se a tale data (delibera di giunta del 16/11/2017) L’Amministrazione era già a conoscenza dei dettagli relativi alla proposta di Project Financing pervenuta?

In attesa di un gradito riscontro, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti.
Cassano delle Murge, 08/01/2018